08 maggio 2012

Elezioni ad Alghero, per un pugno di dollari

Alla prima riga del prossimo paragrafo, vi chiederete se per caso io sia impazzito, ma andate avanti a leggere. Poi vi spiego.
“Problema sociale. Si parla di problema perché non si è stati ancora in grado di poterlo affrontare appieno in tutte le sue manifestazioni. Vi sono infatti troppe realtà, difficili, che hanno bisogno di aiuto, di una parola di conforto, di un consiglio, che eventualmente possa tramutarsi in una soluzione. Si dice che basta una semplice parola di aiuto, di conforto, per risolvere tante, tante soluzioni, ma tante volte si fa tanto ma non è mai così sufficiente. E' per questo che noi, come laboratorio, vogliamo dare il nostro apporto, il nostro supporto alla nuova amministrazione comunale, per dare delle idee, delle proposte, dei contributi, in modo tale da migliorare i servizi sociali erogati al cittadino.”
Questa lucida analisi programmatica non è opera mia, ma arriva fresca fresca da una giovane candidata alle elezioni comunali di Alghero del prossimo 10-11 Giugno.

So a che cosa state pensando: con un simile corredo di idee, appare remota anche un'eventuale elezione della ragazza come capo-condominio. Invece è perfino probabile che ce la ritroveremo in Consiglio.

Perché può spendere.

Nel senso che la sua pubblicità elettorale occupa stabilmente, da una decina di giorni, lo spazio a pagamento del quotidiano più letto di Alghero. Non ho controllato, ma è molto probabile che appaia anche su manifesti e giornali “tradizionali”.

Rifletto su che cosa sia diventata la nostra democrazia.

Si racconta che un affermato politico algherese, la cui foto in bicicletta aveva tapezzato la città alle scorse elezioni comunali, abbia speso in quella circostanza, per la sua campagna elettorale, oltre sedicimila euro. Altri candidati avrebbero speso addirittura di più. Per un seggio da consigliere. Ci sono padri di famiglia che non li guadagnano in un anno.

Non è una questione di fair play tipo “ti piace vincere facile”. Questo è un fatto molto più grave. Qui c'è il rischio che l'amministrazione del bene comune venga affidata a persone che magari non hanno né competenza né meriti specifici, ma solo qualche decina di migliaia di Euro da spendere. Uno si compra un posto da consigliere comunale: sarà pure legale, ma è un'idea odiosa.

Se la legge non pone limiti a queste strategie meschine, possono almeno provarci gli elettori.

Propongo di individuare questi campioni dell'immagine replicata; quelli che fanno evidentemente la campagna più invadente e costosa, e si guardano bene dal diffonderne i costi, segnarsi il nome su un foglietto e al momento opportuno ... votare qualcun altro. Bisogna punire, non votandoli, questi profeti della scorciatoia. Vuoi proporti come amministratore? Studia! Lavora! Fatti conoscere per quello che sei e non per  la moltiplicazione ossessiva della tua effige.

In un momento di grave crisi economica come quello che stiamo attraversando, è giusto misurare la validità di un candidato anche col metro della sobrietà.

Anonimo ha detto...

Enrì,
nn ti curar di lovo ma guarda e passa...............
già ll sas

junivelt ha detto...

A me, questo modo di pensare....piace!

Anonimo ha detto...

Il candidato a consigliere comunale del PD sa chi è il candidato a Sindaco del PD? leggendo i suoi manifesti una pensa al voto disgiunto.

Anonimo ha detto...

Il consigliere comunale del PD che pare non meritiate sa bene chi sia il candidato a sindaco. Conosce anche la normativa che impone a chiunque si candidi di non dare indicazioni di voto salvo nei 30 giorni di campagna elettorale ufficiale (dall'11 Maggio). Scommettiamo che in quel lasso di tempo come per incanto Enrico invitera' gli elettori a votare per Lubrano

junivelt ha detto...

Sara' una normativa "ad personam".Quella ufficiale non pone alcun vincolo.

Anonimo ha detto...

No cuppara Marro' gia' es asci....achel migmo' no sa fa futti asci'...i seu fent sol pubblicitat...i el san riu. Miravus las leis...vusaltrus astudiatz..

Anonimo ha detto...

Una cosa è la indicazione di voto “ Vota X Sindaco” e un altra cosa semplicemente dire “ XXX con il candidato a Sindaco XXX della coalizione XXXX”, come succede in tutte le città della Repubblica Italiana, la normativa va sempre interpretata.

Anonimo ha detto...

Se guardi non da indicazzone di voto. Promuove suo sito e partito. Povero Stefano a mic de achesta gent....chi poooooorrrrr

Anonimo ha detto...

Davvero? Enrico Daga 10/11 giugno elezioni amministrative. Un voto utile alle elezioni amministrative di Alghero. Domenica e Lunedì 10 e 11 giugno 2012 VOTA ENRICO DAGA.
L’indicazione di voto è chiara, il candidato a Sindaco del signor Daga e una mistero, o no?
http://www.enricodaga.com/

Anonimo ha detto...

L’articolo del signor Pala è antipatico, pero è un pensiero politico, la risposta del signor Daga è equivalente al “Lei non sa chi sono io” pero con avvocato “sto pensando seriamente di querelarlo” risponda signor Daga politicamente, non penso sia del suo interesse andare dal giudice a portare la sua contabilità elettorale.

Anonimo ha detto...

Possiamo regalargli una Nintendo Wii a G.Pala, magari gli facciamo cosa gradita.

Anonimo ha detto...

Meglio un regalo politico, decida il candidato Daga chi vuole come Sindaco, quello del PD o quello dell’UDC-PDL.

Anonimo ha detto...

Ma Babbo Natale conosce l'indirizzo di G.Pala ?

Anonimo ha detto...

Anviriosus, malz com lu foc......cucius dell'ultura' seu arraiuraz coma cucius. Ma com cazzu feu a vus mira' al mirall? Dannaz.

Giuseppe Pala ha detto...

Solo un paio di precisazioni

Una giovane candidata, che si presenta come moderata, parla di politiche sociali e lo fa, secondo me, in modo inconsistente. Contemporaneamente vedo la sua pubblicità elettorale replicata su tutte le pagine del mio quotidiano on-line. A quel punto mi chiedo se una campagna elettorale “intensiva” possa portare in Consiglio o, magari, ad un posto di assessore, una persona – diciamo così – “non particolarmente preparata”.

E' solo una riflessione politica. Non ci sono attacchi personali. Mi spiace che Enrico se la sia presa, ma faccio osservare che nell'articolo c'è solo un breve riferimento ad una sua vecchia campagna elettorale, e al fatto che altri avrebbero speso più di lui.

Non mi sembra che ci sia il tanto da andare in escandescenze.

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